Corso di Excel, Word e Outlook in Valdarno

Corsi avanzati di Microsoft Office a Figline Valdarno

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CORSI DI I INFORMATICA A NUMERO CHIUSO. MASSIMO 5 PERSONE!

Stiamo organizzando Corsi di computer in Microsoft Office: Word, Excel e Outlook.

 

Se vuoi aumentare le tue conoscenze del pacchetto applicativo Microsoft puoi richiedere di partecipare al nostro corso esclusivo che si terrà a Figline e Incisa Valdarno.

Se abiti in Valdarno puoi approfittare della straordinaria offerta di SeoBox è acquisire maggiore consapevolezza della suite Office congiuntamente alle opportunità offerte da Internet.

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CORSI DI APPROFONDIMENTO MICROSOFT OFFICE A FIGLINE VALDARNO

A CHI È RIVOLTO IL CORSO DI OTULOOK WORD EXCEL?

Si tratta di un corso full immersion per aumentare le proprie competenze su Office. Il corso richiede una conoscenza base del pacchetto office in particolare Microsoft Outlook, Microsoft Excel e Microsoft Word.

DOVE SI SVOLGE IL CORSO DI MICROSOFT OFFICE?

Il corso si svolge presso una sala riunioni attrezzata con al massimo 5 partecipanti per sessione, al fine di garantire la migliore assistenza didattica possibile. Si richiede soltanto che i partecipanti abbiano già cognizioni di base sull’uso del pacchetto Office, in particolare Word ed Excel e che conoscano i fondamenti di Internet e Posta elettronica.

COME SI SVOLGE IL CORSO DI INFORMATICA?

La particolarità di questo corso è quello di farti scoprire alcuni strumenti, solitamente non usati dall’utente medio, in modo da soddisfare le tue reali esigenze lavorative e permetterti di essere maggiormente produttivo.

Avrai il tutor al tuo fianco che risponderà alle tue domande e ti chiarirà i concetti espressi nel programma a lato.

PROGRAMMA DEL CORSO OFFICE IN VALDARNO

MICROSOFT WORD

Miglioramento impaginazione con Stili e SmartArt
Aumento produttività con Parti Rapide
Lavoro di gruppo con le Revisioni
Integrazione tra applicazioni con la tecnica OLE (Object Linking and Embedding)

MICROSOFT EXCEL

Formule condizionali
Protezione delle cartelle e dei fogli
Raggruppamento dei dati
Collegamento di più fogli in cartelle di lavoro separate

WORKGROUP AZIENDALE CON MICROSOFT OUTLOOK

QUANTO DURA IL CORSO DI PC?

IN SOLE 10 ORE
TUTTO CIO’ CHE TI SERVE PER LAVORARE PIU’ VELOCEMENTE CON MICROSOFT OFFICE

QUANTO COSTA IL CORSO AVANZATO SU MICROSOFT OFFICE?

IL CORSO HA UN COSTO DI SOLI € 35,00 L’ORA.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sui corsi di informatica contattami  SENZA ALCUN IMPEGNO.

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CORSI DI FORMAZIONE INFORMATICA PER PRIVATI ED AZIENDE

I corsi di Office si svolgono a Figline Valdarno; essi prevedono una parte teorica, ma sono basati soprattutto sull’operatività diretta con il computer.
L’apprendimento in aula con il docente può essere consolidato in modo autonomo dal corsista attraverso gli esercizi proposti da svolgere in autonomia. A supporto dei corsisti si effettuano azioni di verifica e monitoraggio relative all’efficace svolgimento del corso.

Il Tutor Massimo Sgambato.

Il docente dei corsi ha una formazione professionale specifica e una verificata esperienza d’insegnamento dell’informatica agli adulti (il curriculum è visionabile a questo indirizzo https://consulenzainformatica.wordpress.com/info/curriculum/).

Il partecipante deve essere in possesso di un computer presso il proprio domicilio e delle conoscenze di base del sistema operativo, di Internet e dell’ambiente Microsoft Office.

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Seconda parte: Faella ha la fibra? No

Questa è la seconda parte del capitolo: “c’è la fibra adsl a Faella?” (https://consulenzainformatica.wordpress.com/2018/01/29/faella-ha-la-fibra-sno/)

Visto che non ho ricevuto nessuna chiamata da parte del call center della TIM, ho chiamato io. La gentilissima operatrice mi ha informato che non sarei mai stato chiamato perché la Fibra a Faella non c’è! O meglio: il sistema gli dice che c’è la possibilità di avere una fibra a 30 Mega ma “non è vendibile“.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che o che stanno iniziando/ultimando i lavori sulla centrale, oppure che i pochi posti messi a disposizione sulla stessa sono già esauriti.

C’è qualcuno tra voi faellesi che ha avuto la fortuna di avere la finta Fibra Adsl?

Grazie

Faella ha la fibra? SNO!

Fibra? Ma fino a 30mb

Fibra a Faella? Ma fino a 30mb

Oggi ho chiamato Telecom (pardon TIM) chiedendo se per caso fossimo tra i fortunati ad avere il servizio ADSL su Fibra Ottica.

La gentilissima operatrice mi ha risposto che la “Fibra Ottica” è disponibile in zona ma arriva fino a 30Mb.

Purtroppo in Italia non siamo in grado di sindacare l’offertona Telecom (pardon TIM) e quindi ho chiesto all’operatore di essere ricontattato da un commerciale.

Su questo blog riferirò l’esito della conversazione.

Per coloro che, nella zona di Faella – Castelfarnco Piandiscò,  avessero già attivato la “fibra” (chiamiamola così), sarei grato se scrivessero qui il loro giudizio sulla “qualità” del servizio.

Grazie

Buone Feste

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Attraverso questa lettera saluto e auguro a tutti i miei clienti un meraviglioso Natale e un felice anno nuovo.
È un privilegio per me, in quanto professionista, avere la vostra preferenza, la quale mi ha spinto a rinnovarvi i miei più sinceri auguri per le festività.
Lastagione delle vacanze è un momento di festa dove lasciamo da parte tutto ciò che ha a che vedere con il lavoro (al quale ci dedichiamo completamente), per ricevere e dare amore alle persone che apprezziamo, che sono la cosa più importante nella nostra vita.
Vi auguro, quindi, che possiate passare questo Natale in compagnia dei vostri cari e godere della pace e dell’amore nella vostra casa.
Che possiate avere un meraviglioso e felice anno nuovo!
A presto
Massimo

Analisi preliminare SEO Gratuita

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La mia azienda si occupa di ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca per siti internet nella zona del Valdarno (Aretino e Fiorentino).

Ho aiutato molte aziende del Valdarno (e non solo) a crescere ed ad aumentare il ranking (posizionamento) del proprio sito web nei maggiori motori di ricerca Google, Yahoo e Bing.

Una buona e affidabile politica di marketing aziendale sui motori di ricerca deve essere in grado di aumentare il vostro business online indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda e la quantità di dipendenti. L’obiettivo è quello di spingere il vostro marchio così come i prodotti/servizi ad un gran numero di clienti internet a livello locale, nazionale o mondiale (a seconda delle necessità).

In quanto specialista SEO, altamente qualificato, vi aiuterò nella creazione di un piano di marketing personalizzato e ottimizzeremo con successo il vostro attuale contenuto web in modo che possiate facilmente classificarvi meglio nei principali motori di ricerca.

Avere una buona presenza su Google al momento è estremamente importante per quasi tutti i tipi di commercio o società di servizi.

Un sacco di aziende/analisti SEO faranno “garanzie vuote” per quanto riguarda il posizionamento nei motori di ricerca per il quale, in realtà, non sono in grado di fornire risultati possibili e prove della loro presenza.

Vi aiuterò con le pubblicità online e anche a progettare, insieme a voi, un piano di investimenti in web marketing commisurato alla crescita.

Lo sviluppo e la crescita della vostra azienda è una miscela di fattori che vanno dalla determinazione delle frasi chiavi rispetto al mercato di riferimento, alla possibilità di chiudere le vendite dei prodotti e/o servizi.

Ci sono un sacco di siti internet che possono ricevere un quantitativo “enorme” di visitatori ogni giorno, ma hanno difficoltà a farsi trovare, questo è quello su cui intervengo in quanto consulente SEO, tramite le mie competenze, riuscendo spesso a convertire contatti in clienti.

SeoBox non funziona per voi se non si hanno alcuni requisiti fondamentali come l’ottimizzazione online, impegno sui social network ed un sito web mobileuser firendly”.

Contattami. Condurrò una verifica gratuita e ti invierò una analisi che ti permetterà di sapere che cosa funziona e che cosa dovrebbe essere migliorato. SENZA ALCUN IMPEGNO.

Figline Ieri e Oggi il musical diventa beneficenza

Le belle iniziative vanno premiate.

Questo blog non si occupa di sociale, ma vivendo in Valdarno non posso fare a meno di pubblicizzare questa bella iniziativa.

Un musical il cui incasso andrà devoluto al Calcit Valdarno.

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Quindi non dimenticate che: venerdì 04 Novembre 2016 alle ore 21.00 presso il Teatro Salesiani in Via Roma a Figline Valdarno, andrà in scena il musical

Figline Ieri ed Oggi.

L’incasso verrà interamente devoluto al CALCIT Valdarno Fiorentino.

 

Per Info http://www.figlineierieoggi.com/

Off-Topic: Biblioteca a Faella. Esiste?

Citazione

Era il lontano 2012 quando ho letto questa notizia su ValdarnoPost.

Qualche volta sono andato a chiedere informazioni sugli orari di apertura al circolo MCL ma nessuno ha saputo rispondermi con certezza matematica.

Foto di ValdarnoPost

Foto biblioteca Atto Vannucci Faella ripresa dal sito ValdarnoPost

 

Sul sito del comune(i) ho trovato un pdf che ci informa che la  Biblioteca “Atto Vannucci” di Faella in Via Vittorio Emanuele presso il Circolo MCL è aperta solo il Mercoledì dalle 16.00 alle 19.00.

A voi risulta vera questa informazione?

 

 

Banda Larga in Fibra in Valdarno (Faella)

Abito a Faella ed ho già scritto a proposito della Banda Larga nel comune di Pian di Sco’ (pardon Castelfranco Piandiscò)!

Troverete alcuni  articoli su questo blog (il più popolare è qui: https://consulenzainformatica.wordpress.com/2011/12/15/adsl-anche-a-pian-di-sco/).

Si “vocifera” che presto anche il Valdarno sarà  dotato della nuova (?) tecnologia in “Fibra” (intendendo la fibra ottica).

In realtà di “fibra ottica”, che io sappia, ce n’è ben poca, tuttavia qualche giorno fa ho telefonato al call centre Telecom (pardon TIM) per l’ennesimo problema alla mia connessione ADSL (il router si riavvia spesso e ancor più spesso il segnale “internet” viene a mancare).

Insomma, parlando con il gentilissimo operatore Telecom, mi è stato confermato che entro Gennaio (credo del 2016 :-)) verranno cablati i comuni “minori” tra cui anche l’area di Faella.

La cosa bella(?) è che mi hanno detto che le condizioni economiche non cambiano!

Mi sono messo in lista… se mi chiameranno vi farò sapere!

ADSL di Telecom a Faella – Pian di Sco

Ciao a tutti,

è ormai risaputo che finalmente si sono degnati di portare il servizio ADSL anche nella piccola frazione di Faella – Castelfranco Pian di Scò (AR)!

I prezzi però sono alti!

Come sempre Telecom usa fare offerte per i primi 6 mesi (forse 1 anno) e poi alza i canoni.

Se venite a conoscenza di offerte migliori di altri operatori, pubblicatele in risposta a questo post… in modo da divulgare le notizie…

A presto vi darò anche un importante suggerimento sulla mia esperienza con il provider Aria.

Ciao a tutti.

Un uomo di 64 anni può interessarsi ad internet?

E’ risaputo che se diamo uno smart phone in mano ad un bambino di 3 anni è molto probabile che riesca ad usarlo meglio di un adulto (almeno per ciò che gli interessa: i giochini!). Questo non perché il bambino sia più intelligente o, come spesso sento dire, perché è nato nell’era dell’informatica, ma solo perché non ha preconcetti ne schemi mentali. Ho visto mio nipote, di soli 3 anni, insegnare a sua nonna (mia suocera) come si accende il computer.

A mio avviso la tecnologia è tale quando si adatta all’uomo e non viceversa.

Io sono un programmatore e quando creo un programma mi assicuro (oltre al fatto che funzioni) che sia “ergonomico” ed in linea con il sistema. Se faccio un programma in Windows l’interfaccia sarà progettata in modo diverso rispetto ad un sistema operativo Mac, anche se le funzionalità saranno le stesse.  Questo perché gli utenti di Windows sono abituati ad usare il sistema in modo diverso rispetto ai “macintoshiniani”.

La stessa cosa avviene nel caso in cui un produttore d’auto venda le proprie automobili in Inghilterra, non può esimersi dal fare il volante a destra! Tuttavia queste avranno sempre un motore, 4 ruote, dei sedili, e, soprattutto, ci potranno trasportare dove vogliamo (la funzionalità non cambia al cambiare del sistema-paese).

Ma come può la tecnologia adattarsi ad un uomo “molto adulto” che ha ormai la propria struttura mentale basata su altre esperienze e restio ad accogliere le novità?

L’uomo di cui stiamo parlando è quello che riesce ad usare il telecomando della TV facendo zapping ma non sa come sintonizzare tutti i canali. Per quest’uomo cos’è un computer? Una macchina da scrivere che non consuma fogli? O peggio: una scatola che fa tutto da sola (come spesso sento dire).

Il passo è ancora più lungo se rapportiamo questo stesso uomo a Internet.

Magari può anche intuire il funzionamento e (con molto sforzo) si può spingere fino a capirne le potenzialità, ma per quanto riguarda l’uso? Questo è più difficile da fargli capire, perché come dicevo prima, alcuni schemi mentali, spesso, non gli permettono di comprendere.

Ma soprattutto: nella sua scala dei “valori”, quanto potrà interessargli approcciarsi a questa tecnologia?

E’ ovvio che questa è una cosa soggettiva che varia da persona a persona. Ma immaginate per un attimo che l’uomo di cui stiamo parlando sia, ad esempio, a capo di una piccola comunità… una comunità che al contrario di lui ha bisogno di connettività e della Rete perché deve lavorare, studiare, aggiornarsi, relazionarsi con la pubblica amministrazione o semplicemente divertirsi con Internet.

Cosa può fare quest’uomo se, spinto da più parti, gli viene richiesto di portare la connettività nel proprio ambito territoriale? Può prendere due decisioni: la prima è quella di evolversi, informarsi su cos’è la “connettività” e come funziona internet ed adoperarsi per la propria comunità affinché questa abbia il meglio e risolvendo il problema del cosiddetto “digital divide”; oppure può approvare la prima soluzione che gli propinano e installare (tramite una società che non ha partecipato a nessuna gara d’appalto) un antenna  distribuendo un segnale w-fi di bassa qualità, a macchia di leopardo e con prezzi proibitivi.

La seconda soluzione è sicuramente la più semplice ed immediata, e soprattutto da l’illusione di aver risolto il problema.

Chi è nel mondo dell’informatica (ma anche chi normalmente sta dietro ad un pc per gioco, studio o lavoro) sa che quell’uomo, adottando la seconda soluzione, non solo non ha risolto il problema della comunità, ma forse l’ha acutizzato. Una connessione lenta o instabile fa perdere tempo (ed il “tempo è denaro”) e provoca stress e alienazione verso il sistema che si sta usando… Inoltre non viene risolto il problema del “digital divide” perché la divisione non avviene solo tra chi ha la connettività e chi no, ma anche tra chi se la può permettere e chi invece non ha abbastanza soldi per affrontare questa spesa (ed in tempo di crisi, purtroppo se ne conta più di uno).

Se un giovane cerca lavoro la prima cosa che fa è accedere ad internet. Persino il centro per l’impiego lo consiglia (anzi direi che lo impone).

Il giovane di 20 anni che abitasse nel comune del nostro ipotetico uomo di 64 anni, e che non ha una situazione economica stabile, è quantomeno spacciato! Non può permettersi certo di pagare € 30,00 al mese circa per avere internet a disposizione. Il peggio è che questo giovane, per sua sfortuna, abita anche in una zona dove le famose “chiavette” non prendono (così come i cellulari).

“Beh ci sono i servizi pubblici! Questo giovane potrebbe recarsi in biblioteca, dove sicuramente il segnale sarà gratuito!”. Sarebbe una buona idea, ma la biblioteca (che si trova dentro un circo MCL) è chiusa! Esiste ma nessuno sa quando e se apre! D’altronde la biblioteca non è del Comune, o meglio, gli è stata donata e quindi è un problema gestirla!

Ma non allontaniamoci dal problema.

La soluzione sarebbe semplice: portare nel proprio comune la tecnologia adsl; questo permetterebbe di abbassare i costi (grazie all’alta competitività), avere una linea stabile (Telecom permettendo) ed aumentare il numero di aziende sul proprio territorio (creando lavoro). Inoltre questa soluzione potrebbe  offrire più servizi ai cittadini dando loro la possibilità di prenotare una visita in farmacia attraverso il servizio CUP (che ad oggi non viene erogato per mancanza di connettività) oppure usufruire della Rete Civica del Comune che ha messo on line tante informazioni senza che queste possano essere usufruite da tutti i cittadini.

Non solo, limiterebbe anche l’inquinamento elettromagnetico; le attuali wi-fi installate sono a norma di legge (almeno credo, io non ho strumenti per testare le frequenze e voi?), il problema è che ancora non è stato provato scientificamente che le radiazioni emanate da questi apparecchi siano nocive per l’uomo (non è stato provato nemmeno il contrario).

Il National Radiological Protection Board (Nrpb), un ente del governo britannico, già nel 2001 asseriva in uno studio condotto dai propri scienziati che “…..benché non esistano prove certe sull’impatto negativo dei cellulari sulla salute, la telefonia mobile si sta evolvendo in maniera talmente rapida che la ricerca medica non ha avuto finora il tempo di valutare i rischi che i telefonini presentano per il corpo umano”.

Se ai segnali dei telefonini aggiungiamo quelli del wi-fi che attraversano casa nostra, il quadro diventa abbastanza allarmante (?) o forse no…

Insomma, tornando al nostro “buon padre di famiglia” di 64 anni, lui ha la coscienza a posto (?). La connettività l’ha portata… 5 o 6 anni fa ha persino tentato di portare l’ADSL nel proprio comune contattando la Telecom e scrivendo nr. 1 lettera alla Regione e per conoscenza al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (dai qual non ha avuto risposta). Che può fare di più? I comuni limitrofi sono riusciti ad ottenere l’adsl ma è solo perché sono stati fortunati (o forse i loro Sindaci hanno sprecato più di 2 francobolli!).  Eppure la Regione dove risiede questo piccolo Comune, continua a stanziare milioni per fare arrivare la banda larga alle “comunità montane” (si parla di 51 milioni di euro di cui 16 per il 2012, altrettanti circa per l’anno successivo mentre per il biennio 2014-2015 si ipotizzano risorse globali per 19,5 milioni –fonte: http://www.tvdigitaldivide.it/tag/banda-larga-toscana/ -).

Il problema è che se, quell’uomo che ha superato gli “anta”, pensa che il problema sia stato risolto installando una parabola sul palo della luce del campo di calcio locale, forse nemmeno si informerà sulle opportunità che gli scorrono intorno o sulle soluzioni migliori (“perché esistono soluzioni migliori?”).

Sia chiaro che non voglio fare “di tutta l’erba un fascio” , è ovvio che non tutti i sessantaquattrenni sono così… ci sono molte eccezioni! Fortunatamente!